Realizzare soprammobili e oggettistica in stile Shabby: tra semplicità e praticità

  • Autore: annalisa renesto
  • 13 ott, 2017
cassette in legno convertite in mensole Shabby
Per arricchire la tua casa con dei pezzi di arredamento unici a volte basta poco: un pizzico di fantasia, un po’ di manualità e qualche oggetto datato che, fortunatamente, non avete avuto il coraggio di buttare!

Tutti abbiamo una cantina o una soffitta ricolma di cianfrusaglie che sono state posate lì e poi dimenticate, magari perché non ci piacciono più o perché rovinate dal tempo: una buona soluzione in questi casi risiede nel tanto chiacchierato riciclo, ma non un riciclo qualunque, un riciclo fatto in stile Shabby Chic.

Vecchio non vuol dire da buttare!

Per creare mobili o complementi d’arredo in stile Shabby bisogna tenere a mente che anche un articolo particolarmente rovinato è assolutamente idoneo al rinnovo: il tempo invecchia le cose ma non per questo bisogna buttarle. Ad aiutarvi nel rendere la vostra mobilia datata un vero e proprio pezzo di design Shabby vi sono varie tecniche, sia per riprendere il mobile che per dargli un tocco invecchiato prima dell’incedere del tempo.

Una tecnica che consigliamo vivamente per la sua semplicità nell’esecuzione e per il risultato finale stupendo, è quella dell’invecchiamento tramite paraffina o cera di candela: prima di tutto bisogna pulire il mobile con cura, eliminando in tal modo eventuali depositi di polvere o sporcizia, e poi lasciare colare sugli spigoli e sui rilievi la cera o la paraffina. Una volta asciugata basterà togliere il materiale carteggiando con carta vetrata oppure con la punta di un cacciavite e verniciare con una vernice chiara e opaca, così da ricreare in maniera perfetta lo stile grezzo e naturale che contraddistingue lo Shabby.

Per dare nuova vita a mobili e oggetti dimenticati

A dare alla vostra casa uno stile unico non è solo l’arredamento, fatto magari da mobili lussuosi e ricercati: molte volte, è il dettaglio che fa la differenza. Ricollegandoci a quanto abbiamo detto prima, anche per quanto riguarda gli ornamenti possiamo fare uso della nostra fantasia partendo da oggetti non più apprezzati, rendendoli poi articoli unici nel loro genere: fate un sopralluogo nella vostra soffitta, individuate quel soprammobile ormai rovinato e date sfogo al vostro estro!

Avete un quadro che non vi è mai piaciuto ma volete recuperarne la cornice?
Dategli seconda chance rendendolo un pratico porta collane tramite l’applicazione qualche gancetto e, se non vi piace questa idea, potrete trasformarlo in un eccentrico portafoto dove appendere tutti i vostri più cari ricordi con l’aiuto di simpatiche e colorate mollette.

Con lo Shabby Chic le possibilità di riportare vecchi articoli a splendere sono molte, pressoché infinite ... provaci anche tu!
Autore: annalisa renesto 13 ott, 2017
Per arricchire la tua casa con dei pezzi di arredamento unici a volte basta poco: un pizzico di fantasia, un po’ di manualità e qualche oggetto datato che, fortunatamente, non avete avuto il coraggio di buttare!

Tutti abbiamo una cantina o una soffitta ricolma di cianfrusaglie che sono state posate lì e poi dimenticate, magari perché non ci piacciono più o perché rovinate dal tempo: una buona soluzione in questi casi risiede nel tanto chiacchierato riciclo, ma non un riciclo qualunque, un riciclo fatto in stile Shabby Chic.
Autore: annalisa renesto 05 set, 2017

Molto più di uno stile di arredamento, lo Shabby Chic è una vera e propria filosofia di recupero e riciclo, che consente di dare una seconda vita ai mobili vintage e di creare in ogni casa un’atmosfera elegante, raffinata e rilassante.

Non a caso “shabbare” è il termine che è stato appositamente creato per indicare tutte quelle tecniche che permettono di trasformare un mobile vintage (ma non di antiquariato) in un arredo in pieno stile shabby chic.

Ma come scegliere i mobili da shabbare ? Quali caratteristiche devono avere gli arredi vintage per poter essere riconvertiti in stile Shabby Chic?
Autore: annalisa renesto 08 ago, 2017

Tra gli stili di arredamento più apprezzati degli ultimi anni, lo Shabby Chic ha conquistato una grande popolarità, non solo perché in grado di donare un tocco di delicata eleganza a ogni ambiente, ma anche perché capace di recuperare e riciclare elementi d’arredo che, altrimenti, sarebbero finiti in soffitta.

Il termine Shabby Chic – letteralmente “trasandato elegante” – fu coniato nel 1980 dalla rivista “The World of Interiors”, e sta a designare uno stile di arredamento nel quale l’usura, unita a particolare tecniche di ammodernamento, riciclo e recupero sono le caratteristiche principali.

In questo nostro precedente articolo , abbiamo già avuto modo di approfondire le caratteristiche e gli elementi fondamentali dello Shabby Chic, del quale però esistono moltissime sfaccettature a seconda dei colori, dei materiali, dei complementi e dei tessuti utilizzati.
Autore: annalisa renesto 06 lug, 2017
Se la base dello stile Shabby Chic è il riutilizzo di vecchi oggetti, andare a pescare nelle nostre soffitte lampadari, abat-jour, lampade e appliques oramai dimenticate può diventare una soluzione creativa per dare la giusta illuminazione all’interno di ogni ambiente.
Autore: annalisa renesto 21 giu, 2017

Alla base di un arredamento in perfetto stile Shabby Chic, oltre all’impiego di materiali quali ottone, ferro battuto e legno, vi sono anche tessuti naturali come cotone, pizzo, lino, canapa, e iuta: tutti materiali assolutamente naturali, che ben si prestano a dare quel tocco semplice e retrò a divani, cuscini e tende.

Ma vediamo nel dettaglio quali tinte, fantasie e tessuti impiegare per creare un’atmosfera romantica e Shabby Chic all’interno degli ambienti di casa.
Autore: annalisa renesto 30 mag, 2017

Una delle ultime tendenze in fatto di design di interni è il cosiddetto stile Shabby Chic, in cui mobili, accessori e arredi devono assumere un aspetto invecchiato e usurato, che può essere naturale, oppure frutto di processi d’invecchiamento realizzati ad arte.

Vediamo nel concreto come è nato questo stile di arredare e quali sono i principi creativi che stanno alla sua base.
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