Qual è la differenza fra arredo Vintage e Shabby?

  • Autore: annalisa renesto
  • 03 nov, 2017
mobili vintage in un mercatino delle pulci
Molti si chiedono: che differenza c’è tra lo stile Vintage e lo stile Shabby?
O addirittura, esiste una vera e propria differenza fra queste due particolari tendenze?

La risposta è sì e nei paragrafi a seguire risolveremo proprio questo dilemma che in molti si pongono.

"L'annata del vino"

Etimologicamente parlando, la parola “vintage” deriva dal francese “l’age du vine” che significa letteralmente “l’annata del vino”; questa prima informazione ci mostra come il vintage sia uno stile legato al passato: invecchiato, ma invecchiato bene, proprio come il vino!

Generalmente fa parte di questo particolare stile tutto ciò che è stato creato nel ventesimo secolo fino agli anni ottanta e novanta; per cui non parliamo solo della mobilia, ma anche di oggettistica più disparata: dai complementi d’arredo agli articoli elettronici, dagli oggetti di design fino ai vestiti. Arredare la casa o arricchire il proprio armadio con articoli di questo particolare stile non è difficile: vi sono moltissimi mercatini dell’usato retrò pronti a offrirvi mobili e soprammobili vintage, ma si può attingere anche dalla cantina dei propri nonni o dai negozi di antiquariato a tema, destreggiandosi fra i mobili tradizionali e gli articoli più eclettici.

... da Vintage a Shabby!

Per quanto riguarda lo stile Shabby bisogna subito dire che esso è un vero e proprio stile di interior design in cui la mobilia, gli accessori e i complementi d’arredo non sono necessariamente vecchi, ma si presentano invecchiati: maggiore è l’usura del mobile, meglio si rappresenta l’anima di questo particolare stile.

Per questo motivo, acquisire un mobile vintage significa potenzialmente avere una base economicamente conveniente per realizzare un mobile in stile Shabby; il mobile vintage viene infatti trattato secondo le buone norme del design Shabby, per assicurare che sia ben igienizzato e in condizioni ottimali mantenendo appunto il caratteristico stile usurato.

Attenzione, usurato non vuol dire necessariamente rotto o antico: i mobili in stile Shabby Chic potrebbero essere di qualsiasi età e materiale, è l’effetto finale la caratteristica più importante. Tutti gli amanti del fai da te possono rendere un mobile Shabby, basta solo scegliere il giusto pezzo d’arredamento e la giusta tecnica d’invecchiamento: più il mobile è ricco di intarsi, magari dipinto con vernici pastello, migliore sarà il risultato finale! Lo stile Shabby nasce proprio per dare al vintage una nuova vita, dando una seconda possibilità a tutti quegli articoli che altrimenti rimarrebbero li, nelle nostre cantine o soffitte, a prendere polvere.

Una naturale evoluzione

I due stili quindi potrebbero risultare simili, ma la parola giusta in realtà è complementari.

Questo poiché sono accomunati dal concetto che “vecchio” non è per forza sinonimo di “brutto”: mentre per lo stile Vintage vi è una vera e propria ricerca finalizzata all’acquisto di mobili o oggetti appartenenti ad epoche andate, nello stile Shabby Chic ogni pezzo di arredamento può diventare invecchiato e alla moda!
Autore: annalisa renesto 03 nov, 2017
Molti si chiedono: che differenza c’è tra lo stile Vintage e lo stile Shabby?
O addirittura, esiste una vera e propria differenza fra queste due particolari tendenze?

La risposta è sì e nei paragrafi a seguire risolveremo proprio questo dilemma che in molti si pongono.
Autore: annalisa renesto 13 ott, 2017
Per arricchire la tua casa con dei pezzi di arredamento unici a volte basta poco: un pizzico di fantasia, un po’ di manualità e qualche oggetto datato che, fortunatamente, non avete avuto il coraggio di buttare!

Tutti abbiamo una cantina o una soffitta ricolma di cianfrusaglie che sono state posate lì e poi dimenticate, magari perché non ci piacciono più o perché rovinate dal tempo: una buona soluzione in questi casi risiede nel tanto chiacchierato riciclo, ma non un riciclo qualunque, un riciclo fatto in stile Shabby Chic.
Autore: annalisa renesto 05 set, 2017

Molto più di uno stile di arredamento, lo Shabby Chic è una vera e propria filosofia di recupero e riciclo, che consente di dare una seconda vita ai mobili vintage e di creare in ogni casa un’atmosfera elegante, raffinata e rilassante.

Non a caso “shabbare” è il termine che è stato appositamente creato per indicare tutte quelle tecniche che permettono di trasformare un mobile vintage (ma non di antiquariato) in un arredo in pieno stile shabby chic.

Ma come scegliere i mobili da shabbare ? Quali caratteristiche devono avere gli arredi vintage per poter essere riconvertiti in stile Shabby Chic?
Autore: annalisa renesto 08 ago, 2017

Tra gli stili di arredamento più apprezzati degli ultimi anni, lo Shabby Chic ha conquistato una grande popolarità, non solo perché in grado di donare un tocco di delicata eleganza a ogni ambiente, ma anche perché capace di recuperare e riciclare elementi d’arredo che, altrimenti, sarebbero finiti in soffitta.

Il termine Shabby Chic – letteralmente “trasandato elegante” – fu coniato nel 1980 dalla rivista “The World of Interiors”, e sta a designare uno stile di arredamento nel quale l’usura, unita a particolare tecniche di ammodernamento, riciclo e recupero sono le caratteristiche principali.

In questo nostro precedente articolo , abbiamo già avuto modo di approfondire le caratteristiche e gli elementi fondamentali dello Shabby Chic, del quale però esistono moltissime sfaccettature a seconda dei colori, dei materiali, dei complementi e dei tessuti utilizzati.
Autore: annalisa renesto 06 lug, 2017
Se la base dello stile Shabby Chic è il riutilizzo di vecchi oggetti, andare a pescare nelle nostre soffitte lampadari, abat-jour, lampade e appliques oramai dimenticate può diventare una soluzione creativa per dare la giusta illuminazione all’interno di ogni ambiente.
Autore: annalisa renesto 21 giu, 2017

Alla base di un arredamento in perfetto stile Shabby Chic, oltre all’impiego di materiali quali ottone, ferro battuto e legno, vi sono anche tessuti naturali come cotone, pizzo, lino, canapa, e iuta: tutti materiali assolutamente naturali, che ben si prestano a dare quel tocco semplice e retrò a divani, cuscini e tende.

Ma vediamo nel dettaglio quali tinte, fantasie e tessuti impiegare per creare un’atmosfera romantica e Shabby Chic all’interno degli ambienti di casa.
Autore: annalisa renesto 30 mag, 2017

Una delle ultime tendenze in fatto di design di interni è il cosiddetto stile Shabby Chic, in cui mobili, accessori e arredi devono assumere un aspetto invecchiato e usurato, che può essere naturale, oppure frutto di processi d’invecchiamento realizzati ad arte.

Vediamo nel concreto come è nato questo stile di arredare e quali sono i principi creativi che stanno alla sua base.
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