Lo Shabby Chic: il futuro dell'arredamento è da ritrovare nel passato!

  • Autore: annalisa renesto
  • 30 mag, 2017

Una delle ultime tendenze in fatto di design di interni è il cosiddetto stile Shabby Chic, in cui mobili, accessori e arredi devono assumere un aspetto invecchiato e usurato, che può essere naturale, oppure frutto di processi d’invecchiamento realizzati ad arte.

Vediamo nel concreto come è nato questo stile di arredare e quali sono i principi creativi che stanno alla sua base.
Poltrona con lampada

Cos'è lo stile Shabby Chic?

Traducibile letteralmente come “trasandato elegante”, lo stile Shabby Chic fa dell’"usura" dei complementi il suo fulcro creativo, abbinandolo sapientemente a tecniche di ammodernamento e produzione di qualità comprovata.

Nato in Gran Bretagna, dove le case di campagna possedevano elementi d’arredo tipici quali divani logori, vecchi quadri e carte da parati, oggi lo Shabby Chic permette a chiunque di poter trasformare un mobile, un tavolo, o un oggetto in condizioni usurate in un complemento di arredo di gran classe, il che permette anche di risparmiare in termini di spese per l’arredo di casa.

Le grandi Maison di design Shabby Chic costruiscono ad arte complementi che somigliano in tutto e per tutto a vecchi mobili stipati in soffitte o cantine, con quel tocco glamour e vintage che rende ogni ambiente peculiare e semplicemente unico.

Quali sono i materiali più utilizzati nello Shabby Chic?

Partendo quindi dal presupposto che qualunque oggetto abbiamo in casa possa essere riutilizzato con fantasia e creatività, andiamo a vedere quali sono i materiali più utilizzati in questo stile di design.

In primo luogo abbiamo il legno, spesso decapato e trattato con cementite bianca, sul quale possono essere applicate verniciature appositamente grossolane e ruvide, che devono simulare l’invecchiamento naturale.

Per quanto riguarda invece i tessuti, il lino è quello più utilizzato nella realizzazione di cuscini, imbottiture, ma anche tende e tappezzeria: infatti il suo colore naturale evidenzia perfettamente l’effetto dell’esposizione prolungata ai raggi del sole. In più la ruvidità della trama e la naturale tendenza a formare pieghe e grinze costituiscono un altro elemento chiave per simulare l’usura del tempo.

Altro tessuto utilizzato nello Shabby Chic è il pizzo, specie nella decorazione delle lenzuola, che un tempo venivano realizzate a mano dalle sapienti mani delle nostre nonne. Le nuance dominanti?  Colori chiari, naturali e semplici, sia per quanto riguarda i tessuti, sia per ciò che concerne legni, carte da parati e oggettistica.

Perfetto per romantiche case di campagna, baite, alcove o, perchè no, appartamenti e intere villette: uno stile di interior design dall'estro inimitabile che lascerà i vostri ospiti positivamente a bocca aperta!
Autore: annalisa renesto 13 ott, 2017
Per arricchire la tua casa con dei pezzi di arredamento unici a volte basta poco: un pizzico di fantasia, un po’ di manualità e qualche oggetto datato che, fortunatamente, non avete avuto il coraggio di buttare!

Tutti abbiamo una cantina o una soffitta ricolma di cianfrusaglie che sono state posate lì e poi dimenticate, magari perché non ci piacciono più o perché rovinate dal tempo: una buona soluzione in questi casi risiede nel tanto chiacchierato riciclo, ma non un riciclo qualunque, un riciclo fatto in stile Shabby Chic.
Autore: annalisa renesto 05 set, 2017

Molto più di uno stile di arredamento, lo Shabby Chic è una vera e propria filosofia di recupero e riciclo, che consente di dare una seconda vita ai mobili vintage e di creare in ogni casa un’atmosfera elegante, raffinata e rilassante.

Non a caso “shabbare” è il termine che è stato appositamente creato per indicare tutte quelle tecniche che permettono di trasformare un mobile vintage (ma non di antiquariato) in un arredo in pieno stile shabby chic.

Ma come scegliere i mobili da shabbare ? Quali caratteristiche devono avere gli arredi vintage per poter essere riconvertiti in stile Shabby Chic?
Autore: annalisa renesto 08 ago, 2017

Tra gli stili di arredamento più apprezzati degli ultimi anni, lo Shabby Chic ha conquistato una grande popolarità, non solo perché in grado di donare un tocco di delicata eleganza a ogni ambiente, ma anche perché capace di recuperare e riciclare elementi d’arredo che, altrimenti, sarebbero finiti in soffitta.

Il termine Shabby Chic – letteralmente “trasandato elegante” – fu coniato nel 1980 dalla rivista “The World of Interiors”, e sta a designare uno stile di arredamento nel quale l’usura, unita a particolare tecniche di ammodernamento, riciclo e recupero sono le caratteristiche principali.

In questo nostro precedente articolo , abbiamo già avuto modo di approfondire le caratteristiche e gli elementi fondamentali dello Shabby Chic, del quale però esistono moltissime sfaccettature a seconda dei colori, dei materiali, dei complementi e dei tessuti utilizzati.
Autore: annalisa renesto 06 lug, 2017
Se la base dello stile Shabby Chic è il riutilizzo di vecchi oggetti, andare a pescare nelle nostre soffitte lampadari, abat-jour, lampade e appliques oramai dimenticate può diventare una soluzione creativa per dare la giusta illuminazione all’interno di ogni ambiente.
Autore: annalisa renesto 21 giu, 2017

Alla base di un arredamento in perfetto stile Shabby Chic, oltre all’impiego di materiali quali ottone, ferro battuto e legno, vi sono anche tessuti naturali come cotone, pizzo, lino, canapa, e iuta: tutti materiali assolutamente naturali, che ben si prestano a dare quel tocco semplice e retrò a divani, cuscini e tende.

Ma vediamo nel dettaglio quali tinte, fantasie e tessuti impiegare per creare un’atmosfera romantica e Shabby Chic all’interno degli ambienti di casa.
Autore: annalisa renesto 30 mag, 2017

Una delle ultime tendenze in fatto di design di interni è il cosiddetto stile Shabby Chic, in cui mobili, accessori e arredi devono assumere un aspetto invecchiato e usurato, che può essere naturale, oppure frutto di processi d’invecchiamento realizzati ad arte.

Vediamo nel concreto come è nato questo stile di arredare e quali sono i principi creativi che stanno alla sua base.
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