Autore: annalisa renesto 08 ago, 2017

Tra gli stili di arredamento più apprezzati degli ultimi anni, lo Shabby Chic ha conquistato una grande popolarità, non solo perché in grado di donare un tocco di delicata eleganza a ogni ambiente, ma anche perché capace di recuperare e riciclare elementi d’arredo che, altrimenti, sarebbero finiti in soffitta.

Il termine Shabby Chic – letteralmente “trasandato elegante” – fu coniato nel 1980 dalla rivista “The World of Interiors”, e sta a designare uno stile di arredamento nel quale l’usura, unita a particolare tecniche di ammodernamento, riciclo e recupero sono le caratteristiche principali.

In questo nostro precedente articolo , abbiamo già avuto modo di approfondire le caratteristiche e gli elementi fondamentali dello Shabby Chic, del quale però esistono moltissime sfaccettature a seconda dei colori, dei materiali, dei complementi e dei tessuti utilizzati.
Autore: annalisa renesto 06 lug, 2017
Se la base dello stile Shabby Chic è il riutilizzo di vecchi oggetti, andare a pescare nelle nostre soffitte lampadari, abat-jour, lampade e appliques oramai dimenticate può diventare una soluzione creativa per dare la giusta illuminazione all’interno di ogni ambiente.
Autore: annalisa renesto 21 giu, 2017

Alla base di un arredamento in perfetto stile Shabby Chic, oltre all’impiego di materiali quali ottone, ferro battuto e legno, vi sono anche tessuti naturali come cotone, pizzo, lino, canapa, e iuta: tutti materiali assolutamente naturali, che ben si prestano a dare quel tocco semplice e retrò a divani, cuscini e tende.

Ma vediamo nel dettaglio quali tinte, fantasie e tessuti impiegare per creare un’atmosfera romantica e Shabby Chic all’interno degli ambienti di casa.
Autore: annalisa renesto 30 mag, 2017

Una delle ultime tendenze in fatto di design di interni è il cosiddetto stile Shabby Chic, in cui mobili, accessori e arredi devono assumere un aspetto invecchiato e usurato, che può essere naturale, oppure frutto di processi d’invecchiamento realizzati ad arte.

Vediamo nel concreto come è nato questo stile di arredare e quali sono i principi creativi che stanno alla sua base.
Autore: annalisa renesto 08 ago, 2017

Tra gli stili di arredamento più apprezzati degli ultimi anni, lo Shabby Chic ha conquistato una grande popolarità, non solo perché in grado di donare un tocco di delicata eleganza a ogni ambiente, ma anche perché capace di recuperare e riciclare elementi d’arredo che, altrimenti, sarebbero finiti in soffitta.

Il termine Shabby Chic – letteralmente “trasandato elegante” – fu coniato nel 1980 dalla rivista “The World of Interiors”, e sta a designare uno stile di arredamento nel quale l’usura, unita a particolare tecniche di ammodernamento, riciclo e recupero sono le caratteristiche principali.

In questo nostro precedente articolo , abbiamo già avuto modo di approfondire le caratteristiche e gli elementi fondamentali dello Shabby Chic, del quale però esistono moltissime sfaccettature a seconda dei colori, dei materiali, dei complementi e dei tessuti utilizzati.
Autore: annalisa renesto 06 lug, 2017
Se la base dello stile Shabby Chic è il riutilizzo di vecchi oggetti, andare a pescare nelle nostre soffitte lampadari, abat-jour, lampade e appliques oramai dimenticate può diventare una soluzione creativa per dare la giusta illuminazione all’interno di ogni ambiente.
Autore: annalisa renesto 21 giu, 2017

Alla base di un arredamento in perfetto stile Shabby Chic, oltre all’impiego di materiali quali ottone, ferro battuto e legno, vi sono anche tessuti naturali come cotone, pizzo, lino, canapa, e iuta: tutti materiali assolutamente naturali, che ben si prestano a dare quel tocco semplice e retrò a divani, cuscini e tende.

Ma vediamo nel dettaglio quali tinte, fantasie e tessuti impiegare per creare un’atmosfera romantica e Shabby Chic all’interno degli ambienti di casa.
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